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30 set 2019

Conte il professore che non studia

Tutela dell'ambiente favorendo l'acquisto del latte? 

La produzione di latte è causa dei disastri ambientali e non solo...


Conte IVA LATTE

Molti dei politici italiani, sembrano non informarsi, ed anche se professori universitari sembrano ignorare le cause del disastro ambientale.

Conte, da una parte, si dichiara paladino dell'ambiente, forse nel disperato tentativo di cavalcare un'onda, e poi chiede l'abbassamento dell'IVA sul latte...

Ci domandiamo, ma conosce l'impatto della produzione del latte sull'ambiente?
Deforestazioni, allevamenti intensivi che comportano sofferenza atroci per le mucche, somministrazioni di antibiotici ed estrogeni...

La mucca, non produce latte per sua natura, come vogliono far credere e passare nell'immaginario collettivo falsificato (possiamo farlo anche con altro animale). E' come un qualsiasi altro animale che lo produce solo quando è in gravidanza, quindi viene ingravidata ogni volta, ed il latte destinato al suo vitello lo prendiamo noi... Vitello ovviamente macellato.

Ha mai sentito come il piccolo e la madre si richiamano dentro la stalla quando sono separati per giorni? 
Solo menti disturbate, vedendo, o conoscendo la realtà, possono accettare questa violenza, questa inciviltà.

E' a conoscenza che dopo i 5 anni di età è difficile digerirlo, perché non abbiamo più enzimi per digerirlo e questo comporta danni?
Senza contare le intolleranze...
Tutti conoscono oramai tali dati, la migliore letteratura scientifica in USA, nel Nord Europa, è univoca, ma questi dati non sembrano interessare (The China Study, di T. Colin Campbell).
Andrea Ghiselli, dirigente (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, Roma), afferma: “ma dopo lo svezzamento, quando cambia l’alimentazione, per la maggior parte delle persone la produzione dell’enzima cala, e tra i cinque e i dieci anni cessa quasi del tutto”.

Sia chiaro che non si fa politica e a Conte riconosciamo diverse sensibilità, anche in campo ambientale, ma questa volta ci delude, e forse parlare poco e fare, sarebbe opportuno.

Mentre onore al merito a quanto fatto dal Ministro Costa sulla vicenda dell'orso M49, denominato da lui simpaticamente Papillon, dal film del 1973 diretto da Franklin J. Schaffner, con Steve McQueen e Dustin Hoffman: il governo è ricorso fino alla Corte Costituzionale. Forse ritornerò sul punto...

11 mag 2019

Scrofa tortura

Scofa chiusa e con piccoli allontanati

Questi supposti allevatori cosa sono se non dei torturatori?

Questi allevatori che cosa sono se non dei torturatori: la scrofa non si può neanche muovere ed i suoi piccoli sono nell'angolo, può solo vederli; a cui tra poco, senza anestesia, verranno levati denti e castrati.
Mi è capitato di parlargli ma raccontano solo bugie per nascondere il loro infame crimine.
Dicono per esempio:
"i piccoli vengono allontanati perchè la scofa li può schiacciare..." Vedete anche voi in che condizioni vive il povero animale che ha appena partorito... una creatura femmina che ha dato alla luce i suoi piccoli e vorrebbe averli accanto..., invece riesce a stento a muoversi, un uomo impazzirebbe in tali condizioni. Solo una persona vile può che ha venduto l'anima accettare tale sevizia, e solo per pochi miserrimi euro.
Altri animali, nelle stesse condizioni uccidono i loro piccoli per non fargli soffrire come loro... Ma i torturatoti cosa devono capire... Tutelati da burocrati e veterinari compiacenti. Dove sono i controlli di quelle poche e timide leggi che abbiamo a tutela non degli animali ma della nostra umanità?
Solo disturbati mentali posso accettare questo.
Cosa è rimasto di umano in questo luogo?
Mai in passato si è arrivato a tale perversione, solo una società malata che ha parole si dichiara non violenta ma nei fatti tollera questo scempio per la vita può accettarlo.
Gli allevamenti intensivi, non riuscirebbero a sostenersi senza questa malata Comunità Europea che li sovvenziona, progetti che oltre alle sofferenze portano un fortissimo impatto ambientale senza paragone nei confronti di quello delle auto, ma tutto viene sottaciuto, da burocrati compiacenti e corrotti.
dott. Giacomo Gallo

8 mag 2019

Cavallo seviziato Castello di Rivoli

Vergogna Museo Arte Contemporanea Castello di Rivoli

Vergogna Museo Arte Contemporanea Castello di Rivoli
supposta Opera D'ARTE di un artista MALATO MENTALE vi invito di dare il vostro feedback al museo su citato sulle varie mappe dei motori di ricerca come per esempio Local Guide: Link 1, link 2

La mia recensione:

Vergognatevi, questa è arte? Mettere un cavallo appeso... Più che un museo mi sembra un talk da quarto ordine... Voi dovreste essere i rappresentanti della cultura occidentale? Conoscete l'antico sentimento della pietas? Forse leggere autori greci e latini vi gioverebbe. Ospitare tale supposto artista la dice lunga sui criteri selettivi che adottate. Mi sembra solo la disperazione di inutili artisti ed inutili curatori delle bellezze decadenti di questa povera Italia.

11 mar 2019

Bio plastica dal latte, conviene?

Disinformazione BIO plastica dal latte

La notizia è apparsa sul Tg1 11-03-19.

Al TG1 è andato in onda un servizio che dava risalto ai ricercatori del cnr di Torvergata, dove studiano come trasformare lo scarto della produzione del latte in bio plastica.

Tali ricercatori non vedono al di là del proprio naso, infatti la produzione di latte è tutt'altro che salutare per il pianeta, in tutto il mondo si stanno abbandonando tali produzione per succedanei e le ricerche sono concentrate in tali campi innovativi ed alternativi.

La ricerca riportata dal Tg1 è morta in partenza, cieca di chi non conosce i macro dati e tendenze. Vedremo che successo tra 10 anni possa avere tale ricerca. Forse potrà essere sovvenzionata da politiche europee, prive di analisi serie, ma nel lungo sarà quello che è, una non invenzione priva di risvolti positivi per l'ambiente.

In sintesi tale progetto sembra non conoscere che impatto abbiano gli allevamenti bovini.

dott. Giacomo Gallo

8 mar 2019

Pino Caruso


Pino Caruso




Pino Caruso

E' morto oggi 8-03-2019 Pino Caruso, a Roma



E' morto oggi 8-03-2019 Pino Caruso, intellettuale, uomo raffinato e di cultura, ironico e sincero.

Si è da sempre schierato per la causa animalista, pagandone anche il prezzo: essendo stato allontanato dalla TV nazionale, per le sue scelte contrarie alle pubblicità di carne e pesce e per la satira politica molto divertente ed elegante che riusciva a mostrare molto bene.

La sua difesa degli animali era dovuta alla sensibilità dell'attore, che i vari dirigenti di turno non hanno sfruttato a dovere. Era vegetariano in anni molti difficili, dove chi ne parlava era considerato non alternativo, ma strano, da evitare, e lui lo faceva apertamente ed in pubblico a scapito anche della sua carriera.

Insisteva sul concetto di civiltà, essendo un uomo molto intelligente ragionava pragmaticamente, ed asseriva: “il prossimo passo per l'umanità... dopo l'affrancamento della schiavitù, sarà quello del rispetto assoluto per tutti gli esseri viventi...”

Ancora: “Non mangio nulla che sia costato la vita a un essere vivente. Ma è un problema mio. Quando sarà un problema di tutti, avremo raggiunto la civiltà... La civiltà è in cammino ma la strada è ancora lunga. La forza non ci da il diritto di uccidere.”

Tutto il mondo vegan gli deve molto, GRAZIE!
Giacomo Gallo

6 mar 2019

Delfino Lipotes

Estinto Delfino Lipotes

Delfino Lipotes, una specie unica che viveva in Cina, si è istinto nel 2006

Delfino Lipotes estinto
Il magnifico delfino di taglia piccola che viveva nel fiume Azzurro in Cina, Lipotes vexillifer, si è estinto. In cattività non vivono l'ultimo dal nome Qi Qi, morì nel 2002.
fiume azzurro

La causa è l'inquinamento del fiume Azzurro, con valori che non consentono vita,  e dalla diga delle Tre Gole.

La storia è molto triste perché si tratta di un animale intelligente ed incredibile che viveva in una zona molto difficile e era anche cacciato (poche popolazioni nella storia cacciano i delfini che invece anche i Romani e Greci rispettavano). 
In sintesi i cinesi si sono mossi troppo tardi: nel
1979 lo dichiaravano specie a rischio, 4 anni dopo dichiarano la caccia illegale, e nel 1997 erano rimasti 40 esemplari, e negli anni successivi sempre meno, nel 2006 dichiarato estinto, sparito dalla Terra, un'altra specie che perisce per colpa dell'uomo.
Giacomo Gallo